I RESTI DELLA GROTTA ARTIFICIALE
La cosiddetta Grotta è uno degli elementi più curiosi e misteriosi del parco. Si trattava di un arredo artificiale realizzato con grossi blocchi di roccia clastica, ossia costituita dall’accumulo di frammenti sminuzzati di altre rocce che ne danno il tipico aspetto granuloso che sembra riprodurre quello delle cavità naturali. Particolarità di questo tipo, destinate a stupire e affascinare i visitatori del Giardino, si ritrovano in molte dimore storiche italiane ed europee; una delle più antiche e spettacolari si trova a Mantova nel Giardino Segreto di Palazzo Te e risale all’ultimo decennio del Cinquecento. La grotta di Villa Sottocasa doveva rispondere al medesimo gusto ricercato, anche se in maniera più modesta. Nonostante la mancanza di testimonianze certe, gli studi e i rilievi dei suoiresti, finalizzati al recente restauro, hanno suggerito che in origine potesse avere dimensioni ragguardevoli, con un’altezza di circa 2,5 metri e un’ampiezza di 3 metri per 3.